photography & concepts

text by: Philippe Daverio


La maremma è polverosa. 
La maremma è secca e assolata;
l’ombra gira lentamente sotto la quercia                           
e la duna spettinata è solo un bagliore                  
che apre sul mare estivo affaticato...                             
Tutto tace mentre il popone aspetta                                 
L’inesorabile sua decomposizione.
La maremma è fatale:  
è terra per pigri
che annullano il tempo.
Si muove solo al sole,
impercettibile,
il girasole.
E lui è all’occhio, vigile,
pronto a scattare, a scartare, a saltare.
Lui, il cavallo.
Mentre lei lo guarda,
pia ma non troppo,
sacerdotessa dell’accidia,
la vaccina...
Cala la notte,
s’aggira l’etrusco.

 

Philippe Daverio